Il Regno Unito rappresenta la sesta economia mondiale e la terza a livello europeo con un PIL nominale pari a 2.945 miliardi di dollari ed un PIL pro-capite  di circa 45.000 dollari nel 2014.  A fare da traino è soprattutto il settore dei servizi, che contribuisce ai 4/5 del PIL nazionale, seguito dall’industria (circa il 20%), mentre l’agricoltura vi concorre soltanto in maniera residuale (meno dell’1%). Per quanto riguarda il settore manifatturiero, si sta assistendo a fenomeni di rilocalizzazione in patria di aziende britanniche che avevano delocalizzato all’estero.

 

Con riguardo agli investimenti, sono moltissime le società che da ogni parte del mondo investono in Inghilterra, per le potenzialità che tale mercato offre. Tra i principali settori in cui spiccano gli investimenti dall’estero, si segnalano quelli  dell'energia, della  difesa, dell'ingegneria di precisione, industrie  creative e digitali  (ICT),  oltre  naturalmente i settori più tradizionali come quello che della moda, dell'arredamento dei servizi bancari e finanziari e della meccanica.